Oggi è: venerdi 18 maggio 2012

Orientamento della valle

La Val di Mello è orientata a Nord Est. A Ovest è divisa dalla Val Porcellizzo dalla lunga cresta che dalla cima del Cavalcorto (2765 m) và alla cima del Pizzo del Ferro occidentale (3267 m).

A Nord corre il confine con la Svizzera lungo la cresta che dai pizzi del ferro giunge al Monte Sissone (3331 m), da cui si dirama verso Sud Est una serie di cime che dividono la valle dalla testata della Valmalenco, culminanti nel monte Pioda (3431 m).

Qui si innesta verso Sud Ovest il lungo crinale che corre dal pizzo Remoluzza (2814 m) alla cima D’arcanzo (2600 m) al di là del quale si trovano le valli di Sasso Bisolo e di Preda Rossa.

COME SI RAGGIUNGE
Dall’abitato di S.Martino una carreggiabile di un paio di chilometri raggiunge Cá dei Rogni (1019 m), un gruppo di baite alla base della Valle del Ferro, che si presenta con placche rocciose da cui scendono impetuose cascate, mentre in alto la valle si allarga in un ampio anfiteatro coperto di pascoli, al culmine dei quali si trova il Bivacco Molteni-Valsecchi (2510 m). Appena oltre si  raggiunge la zona di parcheggio del Gatto Rosso, da cui si prosegue a piedi lungo una bella e comoda mulattiera selciata. Oltrepassate le baite di Cá Panscer si incontra un ponte, al di lá del quale ci sone le baite di Cá di Carna. Nei pressi inizia il sentiero per la spettacolare Val Qualido. Oltrepassato un caratteristico laghetto formato dal torrente, si raggiunge il caratteristico nucleo di Cascina Piana, in cui gran parte della baite conservano tipologie costruttive originarie. Proseguendo si incrociano i sentieri che portano alla Val di Zocca e alla selvaggia Val Romilla. La Val di Zocca À conosciuta per le cime oggetto di interessanti ascensioni e ospita una bella piana alluvionale di origine glaciale (Pianone di Zocca, 2070 m) ed il punto di appoggio del Rifugio Allievi-Bonacossa (2385 m). A monte del rifugio si apre il Passo di Zocca, 2749 m, il passaggio meno elevato tra la Val Masino e la Svizzera, da cui si pu⁄ scendere per ghiacciaio al Rif. Albigna. Proseguendo lungo il fondovalle della Val di Mello fino alla testata, si raggiunge il maggengo di Rasica, 1148 m, ancora frequentato da famiglie di contadini che coltivano i pascoli e allevano bestiame nella stagione estiva. Proseguendo oltre iniziano i sentieri per la Val Torrone, di considerevole importanza alpinistica, il cui alpeggio non À pi_ frequentato, e per la vastissima conca glaciale della Val Cameraccio, alla base della quale si trova la Casera Pioda, a 1560 m, raggiungibile in circa un’ora dalla Rasica.



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